Archivia per luglio, 2015

IL “DOLORE” DEL GIOVANE EXPAT (ironic mode on).

Scritto da Simona Luddeni. Stanza: Laboratorio

Stamattina ho letto un post a mio avviso agghiacciante. Non sono solita andare con l´accetta sulle questioni, ma in questo caso non ho altri aggettivi.

Il “dolore” di essere mamma. Nei primi quattro paragrafi possiamo trovare parole come “estrema pena” “dolore” “oscuro desiderio” (minchia oh le forze del male ti attanagliano?, scusate non ce la potevo fare a tenermela per me) “specie di angoscia” “pressione” “enorme peso”… e cosí via… praticamente un necrologio sulla maternità.

Oltre a ricordarmi le gentil persone che hanno provato a gettarmi addosso le loro ansie durante i nove (personalmente strepitosi) mesi di gravidanza con le varie “vedrai non ti farai neppure piú una doccia” “vedrai sarai sopraffatta dall´ansia da prestazione” “vedraiiiiiiiiiii”… questo articolo mi ha riportato indietro a 4 anni fa, quando prima di partire (e pure durante e dopo), parlavo della decisione di espatriare e si cercava di buttarmi addosso lo stesso genere di ansie.

Immaginate una neo mamma un po´ fragile, con gli ormoni in subbuglio, che legge l´articolo sopra citato e immaginate una persona che sta per cambiare vita che viene investita da tutte le ansie degli altri. Direi che il parallelismo ci sta. Anche se, a mio avviso, è ancora più grave infondere insicurezza in una mamma.

Ovvio che in ambedue i casi non è tutto rose e fiori, ovvio che ci sono e saranno problemi da affrontare, ovvio che non siamo tutti di ferro e ci saranno momenti di debolezza… ma, ragazzi, partire già con in bocca termini come “angoscia” “peso” “dolore” mi pare veramente come salire su una Ferrari e accelerare addosso ad un muro!

Preambolo serio per introdurre le mie solite cazzate 😀 😀 😀 Sí, perché visto che ci teniamo tanto a fare i negativi… mi accodo pure io e vi svelo i veri dolori dell´expat (non mi fate la disquisizione semantica sul termine expat, bitte, mi sgonfia le palle che non ho).

DOLORE NUMERO 1

La sciatica: sì avete letto bene, la sciatica, vi verrà… ho deciso io adesso che vi verrà, perché i bagni troppo piccoli vi costringeranno a posizioni ambigue mentre siete appollaiati sul water, tipo accavallare le gambe o imparare a tenerle dietro alla schiena modello contorsionista nella scatola di vetro.

Immagine tratta dal video Ritals - Bidet

Immagine tratta dal video Ritals – Bidet

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