5 TIPI DI EXPAT

Scritto da Simona Luddeni. Stanza: Laboratorio

Dopo un po´ di anni, di incontri, scontri, persone incrociate di sfuggita sul mio cammino, amici rimasti, ex amici andati ecc… mi sono resa conto che l´expat è una categoria umana a parte.

La vita all´estero lo modifica geneticamente, lo rende una specie protetta, quasi da wwf!

Per ora, sul mio cammino ne ho incrociati 5!

EXPAT NUMBER ONE: POLLYANNA – EXPAT!

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

Iniziamo dalla mia categoria! La categoria Pollyanna. Ebbene sí, signore e signori, questo è il mio terreno… io sono (modestia a parte) il capostipite di questo genere! Il genere Pollyanna. Di cosa si tratta? Direte voi. Ve lo spiego brevemente.

Il genere Pollyanna sembra che faccia colazione con strisce di cocaina e cappuccino. Si sveglia felice pure di lunedì, anche se fuori c´è un tempo di merda, il vento a 100 km orari, macchine cappottate e pinguini che girano indisturbati per le strade in piena primavera… Pollyanna continua ad essere felice.

Per molti è snervante, al limite del sopportabile (ne so qualcosa io, ogni tanto non mi sopporto da sola, figuriamoci gli altri!), se le si chiede “ma come fai ad essere sempre cosí felice?”, ti risponde sempre con tutta la dentiera in bella vista “Ma io ho il sole dentro”.

No, ma fammi capire… lí fuori c´è la tempesta di sabbia, abbiamo ancora il “giumbotto” mentre il resto del mondo sta in pantaloncini e flip flop… e tu hai il sole deeeentro???

E in quel momento Pollyanna tira fuori il meglio di sè con una di quelle risposte da applauso a mani aperte in faccia…. “eh, ma la vita è questione di atteggiamento”.

E in quel momento o perdi un amico o ti rendi conto che il tuo amico ti vuole veramente bene se continua a frequentarti 😀 E ripeto, parlo per esperienza personale!

ps: il genere Pollyanna è riconoscibile anche perché cammina canticchiando e ora che ha un pupo perlomeno può dire di farlo per lui! (autobiografia portami via!)

EXPAT NUMBER TWO: IL GIRAMONDO

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

È l´expat di passaggio. Quello che “ho vissuto 3 anni qua, 2 anni lì, 6 mesi di là” e se nomini un posto a caso, lui c´ha vissuto.

Robe tipo:

“Ho visto un film su Kunming in Cina, sai che è popolato interamente da nani?”

“Sí, certo, ci ho vissuto 3 mesi… all´epoca ero un nano anche io”

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

Sí perché l´expat giramondo non solo ha vissuto ovunque, ma ha anche avuto tutte le esperienze del mondo! Non gliene è scappata una!

Bungee jumping a Macao? Fatto!

Rafting sul fiume Lao? Fatto!

Mangiare la pizza Hawaii in Germania? Fatto! (esperienza più traumatica di tutte :))

In realtà è anche molto utile avercelo amico, perché è un ottimo navigatore umano, sa dove mangiare e dormire low cost e ha sempre nel taschino l´amico dell´amico dell´amico che ci può essere d´aiuto quando siamo in viaggio.

EXPAT NUMBER TRI (SÌ AVETE LETTO BENE “TRI”): L´ANALFABETA DI RITORNO.

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

Sí, tri, alla calabrese 😀 Unu, dui e tri! 😀 L´analfabeta di ritorno è quello che ad un certo punto della sua vita da expat inizia a far confusione con le lingue.

Ti parla mischiando tutte quelle che sa, ogni tanto ci butta dentro anche qualche parola in dialetto.

“Manculicani, oggi pioveva a dirotto, ah scusa, sai mica come si dice manculicani in tedesco?”

“No, guarda, manculicani non si traduce neppure in italiano… figuriamoci in tedesco!”

L´analfabeta di ritorno, oltre ad usare ad cazzum le varie lingue, ha dei seri problemi soprattutto con l´italiano. Te ne accorgi soprattutto dai messaggi che ti manda che sono tutti firmati con “maledetto t9″… e lo usa come scusa anche quando ti scrive da pc!

Un altro segnale che ti fa sospettare di avere a che fare con un analfabeta di ritorno è la scrittura con parentesi, ovvero interi messaggi o email dove sei tu a dover barrare con una crocetta la parola esatta.

“Ciao cara, senti oggi non so (só) se riesco a (ha) venire a trovarti. Ho uno stiramento ad entrambe le cosce (coscie). Ho un po´ (pó) di dolore.

No, ma fammi capire devo rimandartela indietro corretta?

ps: ogni riferimento a cose, persone, me medesima è puramente casuale 😀

EXPAT NUMBER FOUR: IL NOSTALGICO:

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

L´expat nostalgico è quello che ha sempre gli occhi lucidi. Qualsiasi cosa si dica a lui gli si lacera il cuore perché gli si risveglia un ricordo.

Puoi anche non conoscerlo, incrociarlo una volta sola, ma lo riconosci subito.

“Signora scusi, sento che parla italiano, posso chiederle un consiglio su un detersivo? Non sono pratica di queste marche, cosa mi consiglia per le incrostazioni del water?”

“Abbiamo vari prodotti, prenda questo… va bene anche per il bidè” … ed ecco che lí parte l´incupimento e il tono di voce cambia “ah già che qui il bidè non si usa, mi ricordo quando ce lo avevo… taaaanti anni fa” … occhi lucidi e voce tremante…. “signora… vuole un kleenex”?

A me ad esempio succede con gli stuzzicadenti… divento nostalgica ogni volta che vado al ristorante greco e cribbio non ci sono gli stuzzicadenti sul tavolo! Ho un dinosauro tra i denti e no, non c´è nulla che assomigli allo stuzzicadenti… mi devo levare la carne dai denti con la candela???? 😀

EXPAT NUMBER FIVE: IL TUTTOLOGO.

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

È simile al giramondo, ma non sa solo di geografia… l´expat tuttologo, sa tutto.

E quando dico tutto, intendo tutto!

Di solito 2/3 delle informazioni sono per sentito dire, ma poco importa lui sa!

Vuoi informazioni sul lavoro in gastronomia? Lui sa tutto, pur non avendoci mai lavorato.

Vuoi informazioni meteo per i prossimi mesi per programmarti il barbecue? Lui è meglio di un´applicazione da cellulare!

Devi cambiare una tapparella e non sai a chi rivolgerti? Lui sa anche l´origine storica della tapparella ed è pronto a raccontartela mentre te la monta.

Il cane deve partorire? Lui è la dottoressa Giò dei cani ed è pronto, prontissimo!

Hai un problema con qualcuno e vuoi assoldare un sicario che venga a risolvere la questione? Ce l´ha… ha anche il sicario di scorta!

Insomma il tuttologo è utilissimo soprattutto se ti sta sul naso qualcuno!

Per ora la carrellata termina qui, mi riservo il diritto di proseguirla appena incontrerò altri generi di expat! Voi vi riconoscete o avete altri generi da farmi conoscere?

Simona

ps: post ironico come tutto il blog 😀 Nel caso vi sentiate toccati nel profondo, tornate alla categoria uno della quale faccio parte e ascoltate la sigla di Pollyanna 😀

ps2: mettiamo in chiaro una cosa, non è un trattato sul termine “expat” , è un post per sorridere un po´ di noi, voi, loro… punto. Non ci sono secondi fini e niente da leggere tra le righe.

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.

Commenti (9)

  • Turz

    |

    Non so se è una categoria a parte o è un ibrido tra la 3 e la 4, ma aggiungerei l’expat autoghettizzato.
    Costui (o costei) vive nel paese ospite (ad esempio la Germania) esattamente come vivrebbe nel proprio paese d’origine. Massimizza le occasioni per parlare la sua lingua, frequentando gli Stammtisch italiani/cinesi/giapponesi, e magari anche al lavoro, nella filiale tedesca di un’azienda del proprio paese, dove al massimo parla un inglese stentato con un fortissimo accento della propria provincia.
    Dopo qualche anno finisce per tornare al suo paese perché l’azienda decide di terminare il contratto e lui/lei ovviamente dopo “soli 7 anni qui” non ha ancora imparato a dire “danke schön”, figuriamoci a scrivere una Bewerbung.

    Rispondi

  • Turz

    |

    Ah, dimenticavo: il numero 5 sono io :-)

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      ahhhhhhhhh sei il tuttologo 😀 Pure tu col sicario nel taschino??? 😀

      Rispondi

  • S. Merlin Chesters

    |

    Io sono un mix tra numero 1 e 2, cioè sono terribilmente Pollyanna, al limite dello schiaffeggio nel viso, ma me ne esco anche con frasi tipo ‘quando ho dormito nella giungla nel mezzo dell’Amazzonia su un amaca’ hahahahaha E come detto su FB, a me la pizza ananas/prosciutto che ho mangiato in Nuova Zelanda m’è pure piaciuto.. ma d’altronde, ormai le caratteristiche dei tipi 3 e 4 sono ormai scomparse da 30anni hahaha

    Rispondi

  • Marco

    |

    Simona, c’e’ differenza tra Expat e emigrato: l’expat e’ uno che vive all’estero temporanemante (per esempio per motivi di studio o di lavoro)

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      An expatriate (often shortened to expat) is a person temporarily or permanently residing in a country other than that of their citizenship. The word comes from the Latin terms ex (“out of”) and patria (“country, fatherland”). In common usage, the term is often used in the context of professionals or skilled workers sent abroad by their companies.[1]

      Controversy sometimes arises over why some people are called expatriates while others are termed immigrants

      or

      A person who has citizenship in at least one country, but who is living in another country. Most expatriates only stay in the foreign country for a certain period of time, and plan to return to their home country eventually, although there are some who never return to their country of citizenship.

      Read more: http://www.businessdictionary.com/definition/expatriate.html#ixzz3ZxGkfxw7

      Pare che il significato originario sia stato ridefinito, visto il continuo uso della parola expat… 5 tipi di emigrati… non mi piace proprio 😀 😀 😀

      Rispondi

  • sabrina

    |

    Ciao!
    Anche io vivo vicino Monaco di Baviera.

    Dico solo una cosa. La pizza Hawaii è davvero un’esperienza che lascia il segno! Echiseloscordapiu’!!

    Brava, mi piacciono i tuoi post
    Sabrina

    P.s. curo una rubrica, sul blog di una mia amica, che si chiama Una Romana in Germania.. se ti va, passa a dare un’occhiata!!
    http://www.unaromanainamerica.com

    Grazie e a presto!

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Eccomi… a scoppio super ritardato, ma rispondo! Daró sicuramente un´occhiata! Salutoni!

      Rispondi

Lascia un commento

Contatti


Seguimi su:

Altre informazioni

Il blog non vuole essere uno spazio dove dare giudizi sui sistemi dei paesi, ma ha come scopo la condivisione di informazioni e il dibattito.
In soldoni ...niente “è meglio di qui” “è meglio di lì”. Ognuno sceglie ciò che è meglio per se stesso.
L'espressione corretta è EINEN ESPRESSO BITTE.... ma permettetemi questa licenza poetica :-D

Logo di EinEspressoBitte by Fabio Cento "

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Copyright 2013 EinEspressoBitte Simona Luddeni
Dr. Selmair Ring 6a 85456 Wartenberg- ID 53071594269
-

Facebook

LinkedId