CAFFÈ E LIBRI: STEVE JOBS E MEDICINA ALTERNATIVA

Scritto da Vincenzo Pizzolante. Stanza: Libreria

Andiamo avanti con la sezione “Caffè e libri” e dopo “Bad Science” un post su un libro interessante la cui lettura nasce dalla curiosità sulla morte di un grande dei nostri tempi: Steve Jobs.

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EinEspressoBitte a Cupertino, sede Apple

Questo scatto l’ho “rubato” a Cupertino, nella sede della Apple, nel tempio della tecnologiaprima che mi sgridassero perchè non si potevano fare foto 😀

Un’immensa parete bianca con questa frase di Steve Jobs, mi è rimasta impressa come pure la sua morte.

Post di Vincenzo Pizzolante 

Dopo aver letto Bad Science ho iniziato quindi a questionare sulle cosiddette “terapie alternative” di cui un più famoso (ormai buon anima) Steve Jobs ne è pure stato vittima [NdA: pare che invece di seguire la terapia tradizionale, Steve Jobs abbia voluto affidarsi alle terapie alternative, pentendosi successivamente, quando però era ormai troppo tardi ( nel suo caso, non si sarebbe comunque salvato  ma la medicina tradizionale gli avrebbe almeno garantito una più lunga aspettativa di vita).

Che cosa sono? Quante ce ne sono? E, quel che più conta, sono realmente valide?

Da qui il salto al secondo libro è stato quasi un passaggio obbligato: dal titolo Aghi, pozioni e massaggi. La verità sulla medicina alternative, di Simon Singh ed Edzard Ernst, un libro di 354 pagine edito (la versione italiana) da Rizzoli.

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La verità sulla medicina alternativa

 

Questo libro, a differenza del precedente, un po’ romanzato e a tratti satirico, risulta molto più metodologico e un pelino più tecnico nella trattazione (rimane sempre e comunque leggibilissimo).

Praticamente il punto è questo: Ben Goldacre mi aveva (come lettore) fatto dare una sbirciatina al marcio dei metodi “empirici” e a volte non professionali che si possono celare dietro la professione medica… tuttavia, anche se ben documentata, la trattazione di Ben Goldracre era (ai miei occhi) l’opinione dell’uno.

Il secondo libro invece cerca di fare chiarezza sul tema delle terapie alternative, definitivamente!

Infatti, come anche Wikipedia  insegna, c’è tanta confusione o mancanza di una “corretta informazione” sul tema, scrivendo testualmente:

« Con il termine medicina alternativa si fa riferimento a un variegato e non omogeneo sistema di pratiche per le quali non esiste prova dell’efficacia o che se sono state sottoposte a verifica sperimentale ne è stata ravvisata la inefficacia (o, per talune di esse, anche la pericolosità). Per tali motivi non vengono ricomprese nell’alveo della medicina scientifica »

Aghi, pozioni e massaggi. La verità sulla medicina alternative è cosi il risultato di test di valutazione (gli stessi professati da Ben Goldacre nel primo libro, Bad Science) applicati da 2 equipe di medici indipendenti (guidate appunto dagli autori del libro) a tutte le terapie alternative oggi note e più o meno diffuse nel mondo…

La trattazione è rigorosa e, a volte, spietata: dopo una breve introduzione storica sull’evoluzione della medicina e dei vaccini, i due autori passano in rassegna, una ad una tutte le terapie alternative (omeopatia, agopuntura, chiropratica, etc.). Le più popolari e affermate sono trattate minuziosamente, mentre le minori (una enormità) sono solo accennate.

Il risultato di valutazione dei test applicati diventa quindi un libro scritto a 4 mani: inoltre, giusto a rigore di neutralità, uno dei 2 autori in precedenza praticava come “medico alternativo”.

Non voglio togliervi il gusto della lettura, ma sicuramente i 2 libri insieme cambieranno (in meglio) il vostro modo di pensare e vedere le terapie mediche: la causa come avevo accennato prima è la mancanza di una “corretta informazione”, di cui i media (in buona o cattiva fede) ne sono responsabili.

Quoto solo l’incipit del libro:

« Questo libro si ispira a una frase lapidaria scritta oltre 2000 anni fa da Ippocrate di Cos, padre riconosciuto della medicina, che recita:

“Esistono soltanto due cose, scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza. “

Per saperne di più rimando a Wikipedia.

Vincenzo Pizzolante

 

Eccomi qui, di nuovo EinEspressoBitte, a chiedervi cosa ne pensate e se aveto letto qualcosa di interessante in proposito, qualcosa che dica il contrario o che vi abbia colpito particolarmente!!! Libri, libri e libri…leggere ci permette di condividere informazioni ed avere più punti di vista sui quali ragionare!!!! Simona

 

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