DER, DIE oder DAS ???

Scritto da Simona Luddeni. Stanza: Laboratorio

Stasera riguardavo per l’ennesima volta questo video di Kaya Yanar …e per l’ennesima volta mi sono scassata dalle risate!!!

Scusate, ma “scassata” è proprio il termine giusto!!! Perché io ci rido sopra, ma lui parla  esattamente di quello che mi perseguita da quando vivo qui!!!

A me piace un sacco il tedesco, mi piace come suona…mi piace imparare!

Ma alla mia veneranda età…ben 29 anni e 35 mesi…il mio cervello si rifiuta e molto spesso la scimmietta che è nella mia testa tenta il suicidio per eccesso di solitudine!

Più o meno la situazione è questa….

 

Immagine presa da Internet

Immagine presa da Internet

Detto ciò, il mio incubo peggiore sono gli Artikel!!!

Quando frequentavo il corso di tedesco, il mio insegnante buttava la parola e ci chiedeva l’articolo, quando toccava a me cercavo di leggere nel suo sguardo un segno di approvazione…e invece NULLA! Con le mie sole forze dovevo imbroccare quello giusto, gocciolina di sudore d’ordinanza e  neuroni in stato d’agitazione!

Reattivi allo stimolo, si mettevano sull’attenti e si consultavano:

Neurone 1 “Ma tu che dici? Proviamo con der?”

Neurone 2″Mhà…io sarei più per die”

Neurone 3 “…secondo me è das”

Neurone 4…non pervenuto e saltato giù dal balcone per la disperazione.

Hei…voi li dentro vi mettete d’accordo???

Vai Simona…spara…falli secchi…

…DIE!!!

Momento di imbarazzante silenzio…e mentre il prof mi fissava con sguardo al limite del catatonico i miei neuroni iniziavano a fare gli isterici…

“Te l’avevo detto di dire der!” 

” Zitto tu…venduto!”

…un segnale, uno solo….non è che pretendessi chissà  che…un cenno col sopracciglio…un allargamento della pupilla…NIENTE…un uomo addestrato per non far trapelare nessuna emozione!!!

“Ok, cambio …compro una vocale, anzi no …giro la ruota!…è DAS”

…oh, oh ha aggrottato le ciglia…ecco lo sapevo…

…DER????

E intanto nel cervello, tutti a picchiare il neurone che aveva sbagliato a rispondere!!!

Ora, a distanza di tempo ho messo in atto alcune tattiche:

– mentre parlo lancio la parola e subito dopo dico die, der oder das? E faccio scegliere al mio interlocutore  😉

– nel migliore dei casi…tossisco mentre sto per dirlo o abbasso la voce

– quando proprio mangio pane e simpatia distraggo la persona con scuse tipo  ” Guarda c’è un asino che vola” e salto la parola per poi dire ” Ma come? non hai sentito?” 😀

Datemi ancora un po’ di tempo e li imparerò! Scimmietta urlante permettendo!!!

ps: qualsiasi trucco è ben accetto!!!

 

Simona

 

 

 

 

 

 

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Commenti (12)

  • Vincenzo

    |

    la maggior parte delle parole sono maschili, quindi DER… il problema di noi italiani e che se non abbiamo una vocale in fondo alla parola semplicemente “non è italiano” e quindi parte in automatico il fastidiosissimo DIE…

    Rispondi

  • Vincenzo

    |

    PS: ed avendo (le 2 lingue, ITA e DEU) anche la stessa origine basta ricordare che i romani hanno l’articolo “ER” :) :)

    Rispondi

      • Vincenzo

        |

        mi sono perso un accento da qualche parte nei commenti :(
        tut mir leid :(

        Rispondi

  • Turz

    |

    Il trucco principale è quello di dire un articolo a caso e pazienza se sbagli (e poi di corsa a controllare su dict.cc se è {m}, {f} o {n}).

    Poi va be’, se guardi la finale di parola spesso (ma non sempre) ci prendi.
    die *ung
    der *ing
    der *ang
    der *er
    die *el
    die *e
    das *tum
    das *chen
    das *PrimaEraUnVerbo*
    das *parolamoltocorta*

    Trucco numero 3: pensare a un motivo pseudo-logico per cui il genere è stato scelto così.
    Esempio: la guerra la fanno gli uomini, quindi der Krieg. Il latte invece lo fanno le donne, quindi die Milch. Le posate hanno scelto di assegnarne una per genere, quindi se ti ricordi die Gabel e das Messer, poi der Löffel viene da sé. Ecc. anzi usw.

    Rispondi

  • Domenico

    |

    Io anche sto imparando il tedesco, ma veramente non è facile. Però io ho 57 anni e quindi per me è ancora più difficile. Però ho fatto teatro in tedesco e voglio continuare a farlo, imparando meglio la lingua: spero tanto di riuscirci. In bocca al lupo a tutti e… viva la Deuschland (ho scritto bene?)
    Domenico

    Rispondi

    • Vale

      |

      Ciao domenicl scusa l intromissione ..ma ich habe eine frage für dich!
      Spero di aver scritto bene 😉
      Il mio ragazzo e regista teatrale e vorrebbe lavorare in getmania visto che io mi ci sono trasferita potresti mica aiutarmi x capire l iter da seguire qua ….??
      Danke
      Liebe Grüss

      Rispondi

  • Gemma

    |

    Simpaticamente effervescente questo blog e commenti simpaticissimi. Felice tu abbia trovato il tuo angolino nella grande vita…..
    Da Londra , un salutone!

    Rispondi

  • Paolo

    |

    Ciaooo devo farti i complimenti per questo blog bellissimo e spassosissimo che ho scoperto da poco e mi ha già conquistato :)
    quello degli articoli è davvero un annoso problema di ogni non madrelingua tedesco (e anche di non pochi madrelingua dovrei aggiungere dico sul serio;).. oltre alle strategie indicate sopra, tipo maschile in genere per le desinenze el,er, ang, femminile per heit,keit,ung neutro con -tum. per parole straniere o verbi sostantivati, c’è una strategia “concettuale” (sicuramente sessista ma sono residui linguistici di altre epoche) per cui ad esempio tutto il lessico legato alla guerra è maschile, der Kampf, der Krieg, der Waffe, der Tod, così come il lessico legato agli strumenti di lavoro e ai lavori manuali in genere, mentre quello legato per esempio ai sentimenti è femminile die Liebe, die Freundschaft, die Gemütlichkeit, die Leidenschaft…
    Nel dubbio assoluto e senza aiuti di questo tipo io uso questa strategia, abbasso la voce e biascico una specie di “de” con la vocale finale morente, pronunciata a bocca chiusa, o direttamente unita alla parola successiva iniziante per vocale (tipo la liason francese) che ha il vantaggio di assomigliare a tutti e tre i generi ma anche agli articoli declinati (des,dem,den), così da risolvere anche i dubbi sul caso oltre che sul genere giusto.. in genere si riesce così ad avere una conversazione fluida senza far emergere troppo il proprio errore(che comunque è più che accettato dai tedeschi senza battere ciglio se non in contesti molto formali) e, scherzi a parte, ho sentito molti tedeschi che mangiano da morire gli articoli e li pronunciano allo stesso modo tutti quanti, forse perché anche loro a volte qualche dubbio su casi e generi lo hanno, un pò come gli italiani che non sanno usare il e lo correttamente:) del resto è lo stesso processo che hanno subito altre lingue germaniche come l’inglese e l’olandese, dove gli articoli indicanti i diversi generi e casi si sono progressivamente fusi, con l’evoluzione della lingua, negli universali the e de.. e molti glottologi ritengono che anche nel tedesco sia in corso un processo di questo tipo, per cui soprattutto i giovanissimi o gli immigrati che parlano un tedesco un po “pasticciato” omettono sempre più spesso gli articoli.. per cui insomma posto che in genere ci tengo a parlare correttamente, non facciamo nulla di diabolico se omettiamo qualche desinenza :)

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