IL “DOLORE” DEL GIOVANE EXPAT (ironic mode on).

Scritto da Simona Luddeni. Stanza: Laboratorio

Stamattina ho letto un post a mio avviso agghiacciante. Non sono solita andare con l´accetta sulle questioni, ma in questo caso non ho altri aggettivi.

Il “dolore” di essere mamma. Nei primi quattro paragrafi possiamo trovare parole come “estrema pena” “dolore” “oscuro desiderio” (minchia oh le forze del male ti attanagliano?, scusate non ce la potevo fare a tenermela per me) “specie di angoscia” “pressione” “enorme peso”… e cosí via… praticamente un necrologio sulla maternità.

Oltre a ricordarmi le gentil persone che hanno provato a gettarmi addosso le loro ansie durante i nove (personalmente strepitosi) mesi di gravidanza con le varie “vedrai non ti farai neppure piú una doccia” “vedrai sarai sopraffatta dall´ansia da prestazione” “vedraiiiiiiiiiii”… questo articolo mi ha riportato indietro a 4 anni fa, quando prima di partire (e pure durante e dopo), parlavo della decisione di espatriare e si cercava di buttarmi addosso lo stesso genere di ansie.

Immaginate una neo mamma un po´ fragile, con gli ormoni in subbuglio, che legge l´articolo sopra citato e immaginate una persona che sta per cambiare vita che viene investita da tutte le ansie degli altri. Direi che il parallelismo ci sta. Anche se, a mio avviso, è ancora più grave infondere insicurezza in una mamma.

Ovvio che in ambedue i casi non è tutto rose e fiori, ovvio che ci sono e saranno problemi da affrontare, ovvio che non siamo tutti di ferro e ci saranno momenti di debolezza… ma, ragazzi, partire già con in bocca termini come “angoscia” “peso” “dolore” mi pare veramente come salire su una Ferrari e accelerare addosso ad un muro!

Preambolo serio per introdurre le mie solite cazzate 😀 😀 😀 Sí, perché visto che ci teniamo tanto a fare i negativi… mi accodo pure io e vi svelo i veri dolori dell´expat (non mi fate la disquisizione semantica sul termine expat, bitte, mi sgonfia le palle che non ho).

DOLORE NUMERO 1

La sciatica: sì avete letto bene, la sciatica, vi verrà… ho deciso io adesso che vi verrà, perché i bagni troppo piccoli vi costringeranno a posizioni ambigue mentre siete appollaiati sul water, tipo accavallare le gambe o imparare a tenerle dietro alla schiena modello contorsionista nella scatola di vetro.

Immagine tratta dal video Ritals - Bidet

Immagine tratta dal video Ritals – Bidet

DOLORE NUMERO 2

Il magone: sí vi verrà pure quello, ogni volta che vedrete la scritta “Spaghetti Bolognese” vi verrà inesorabile e dovrete trattenere a forza le lacrime. Cercherete disperatamente di spiegare all´autoctono di turno (in qualsiasi paese in cui voi siate) che no, non esistono! Che sono gli strettissimi parenti della “Pasta Alfredo” che pare essere nata a Roma, ma che nessuno in Italia conosce!

Sì vi verrà il magone anche quando vedrete gli omogeneizzati, fatevene una ragione! Dovrete conviverci, fatevelo venire già da ora così vi togliete il pensiero!

Se volete poi rincarare la dose vi consiglio la pagina dedicata “Spaghetti bolognese” … se dovete farvi del male, fatevelo fino in fondo! 😀

Immagine tratte da Internet

Immagine tratte da Internet

DOLORE NUMERO 3

L´oscuro desiderio (cit.): l´oscurio desiderio si celerà in ognuno di noi… sappiatelo, vi corroderà da dentro proprio come quando siete davanti ad una vetrina e lí  c´è quella maglia che tanto volete e ieri costava 50€ e oggi 49,99€ e voi siete consapevoli che vi stanno prendendo per il culo, ma … l´oscuro desiderio si é impossessato di voi, e quella maglia la prenderete dicendo poi di aver fatto un affarone! (L´oscuro desiderio si è impossessato anche della punteggiatura, quindi prendete fiato mentre leggete).

L´oscuro desiderio riguarda una di quelle questioni che dividono il mondo: i matrimoni gay? No, cari. La famiglia tradizionale pro e contro? No, cari. Legalizzala sí, legalizzala no. No, cari.

LA PIZZA HAWAII

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

Quel fottutissimo ananas sulla pizza è in grado di dividere le masse peggio della religione. Se incontri uno che ti dice “no, ma è buona” lo inizi a guardare con diffidenza, lo annusi tipo cane per assicurarti che faccia parte della specie umana e che non venga in realtà da qualche pianeta strano, e l´oscuro desiderio ti assale… la vuoi assaggiare anche tu, ma ogni volta che la vedi nel menù tentenni… vuoi, ma non puoi, puoi, ma non vuoi… e combatti con te stesso e senti una vocina dentro che ti dice “la forza sia con teeeeeeeee”

La vocina dentro

La vocina dentro

Quella forza ti accompagna da ben 4 anni, ma senti che l´oscuro desiderio sta per prevaricarti… ogni riferimento a cose, persone, io, me medesima è puramente casuale 😀

DOLORE NUMERO 4

La pressione: la pressione nel senso proprio fisico… dopo un po´ che dici “sono italiano” e ti rispondono “Berlusconi, mafia” non ti arrabbi neppure piú, ti scende la pressione. Il corpo cede, giuro! Arrivi a fingere lo svenimento pur di non sentirtelo più dire! Ma orca boia… permettetemi l´imprecazione, sono anni che Berlu è via… al suo posto c´è Düdü… ma se proprio devi mettere il dito nella piaga, dimmi “Düdü e spaghetti bolognese”! Mi sento male allo stesso modo, sai?!?

Ci siamo capiti?

Ci siamo capiti?

DOLORE NUMERO 5

L´enorme peso (cit.): già, il mio culo. L´enorme peso del culo dovuto agli strafogamenti da novitá. Arrivi in un paese nuovo e inizi ad assaggiare tutto. Pure le pietre. Ti ritrovi a pucciare il Bretzel nel caffè per ottimizzare gli assaggi e l´applicazione che hai installato sul cel per contare le calorie ti sfanculizza appena dopo la colazione. Escono frasi tipo “Ma siete in 4 a mangiare?”.

Ne avrei ancora una scarica di dolori, ma me li riservo per un altro post. Mi sono fatta venire la depressione da sola.

Ecco, perchè quando mi chiedono di descrivere me stessa dico “sono una che non mangia la pizza hawaii, perchè questo dice al mondo che sono una guerriera” 😀 😀 😀

E voi che “dolori” avete?

ps: post ironico! È normale che nella vita ci siano problemi, dolori, veri e seri ecc… ma farne un dramma non aiuta!

Non serve descrivere agli altri rose e fiori della maternità o dell´espatrio, ma non serve neppure trasmettere il proprio vissuto come realtà oggettiva. Siamo esseri umani diversi e non sappiamo mai che cosa si porta dietro la persona con la quale stiamo parlando. Talvolta le parole fanno più male delle coltellate… per questo secondo me quelle negative vanno parecchio misurate!

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Commenti (7)

  • SMerlinChesters

    |

    HAHAHAHA Mi sto pisciando addosso dalle risate!! Vado in bagno ad accavallare le game dietro la schiena modello contorsionista!!

    P.S: Adoro la pizza Hawaii. Sparatemi….

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  • Alessandro

    |

    Fantastica come sempre. Mi civuole dopo un’altra giornata pesante!

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    • Simona Luddeni

      |

      ohhhhhhhh meno male! Son qui per questo: alleviare le giornate pesanti!!!

      Rispondi

  • Tiziana

    |

    Ciao Simona, era da un po’ che non entravo nel tuo sito. Come sempre sei fantastica, condivido pienamente ció che scrivi sia per la gravidanza che l’espatrio. Non mi piace quando la gente ti scarica addosso la loro ansia e le lore esperienze negative. Mi ricordo anche prima di sposarmi, tante donne (infelici) che mi dissero..vedrai vedrai, la tua vita cambierá, poi ci sará la quotidianitá…Io credo che dipenda sempre da come tu ti confronti con la nuova sitazione…POSITIVITÀ!!!
    Io mi commuovo quando vedo i prodotti della mulino bianco.
    p.s.: anche a me piace la pizza Hawai :)))

    Rispondi

  • Tiziana

    |

    Ciao Simona,
    ci provo di nuovo, saró piú fortunata. :)
    Condivido perfettamente la tua visione…anche io mi sono sentita dire tantissime volte il famoso “vedrai” sia durante la gravidanza che prima di partire x l’estero, oppure prima di sposarmi. Vedrai…la quotidianitá, i pannolini, le pappine sputate, ti macherá l’Italia… non amo quando la gente deve scaricarmi addosso la loro negativitá, ansia e frustrazione. Se a me succede qualcosa di negativo non cerco di spaventare gli altri.
    Ho il magone quando vedo i prodotti della mulino bianco.

    Simpaticissimo il video sul bidet…
    p.s.: anche a me piace la pizza hawai.

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    • Simona Luddeni

      |

      Quanti vedrai… io li ho smentiti tutti 😀 Soprattutto quelli sul bimbo… nulla di quello che mi hanno “iettato” si è avverato 😀
      I video di Ritals sono divertentissimi 😀
      Salutoni a te e pupetta!

      Rispondi

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