LA MIA GRAVIDANZA IN GERMANIA: LINK E SITI UTILI.

Scritto da Simona Luddeni. Stanza: Laboratorio

Mi ero ripromessa di fare un post sulla mia gravidanza in Germania, ma come sapete, se mi seguite sulla pagina fb , passo il mio tempo a scoprire il mondo e a giocare con Giga (soprannome del mio mega bimbo di 6 mesi che ha deciso che deve diventare alto 2 metri come il padre…adesso!).

È stata la mia prima gravidanza, e devo dire che è andato veramente tutto alla grande.

Immagine tratta da Internet

Immagine tratta da Internet

Galeotta fu  Valencia 😀 Ho scoperto di aspettare “l´erede al mutuo” (altro soprannome oltre a Giga) dopo un mesetto dalla vacanza in Spagna! E cosí è iniziata la mia/nostra nuova avventura!

Ho mantenuto il ginecologo che avevo, il dr. Börzsönyi, ha lo studio in pieno centro e parla inglese e ungherese.

In Germania si paga l´assicurazione sanitaria e la scelta è tra privata e pubblica. Non mi sto a dilungare su questa questione, perché i motivi per scegliere l´una o l´altra dipendono dalle proprie esigenze e da dove si vive.

Noi abbiamo scelto quella pubblica, per essere precisi, la Techniker Krankenkasse, ci troviamo bene e comunicare con loro è molto facile, mando una mail e mi richiamano per telefono.

(Quando ho scritto loro che ero incinta per avere ulteriori informazioni, oltre a richiamarmi, mi hanno inviato a casa un dossier con informazioni utili su gravidanza e bambino!)

Alla prima visita dal ginecologo mi è stato chiesto se mi erano sufficienti le ecografie coperte dall´assicurazione (3) o se volevo il pacchetto integrativo (intorno ai 200 euro), neppure aveva finito di parlare che avevo già tirato fuori la carta! Prima gravidanza, curiosa come una scimmia… ti pare che mi bastino 3 ecografie??? Voglio vedere l´evolversi di colui che si pupperà il mutuo di casa… ecchediamine!

Le visite dal ginecologo (o perlomeno dal mio) si svolgevano, ogni mese, in questo modo: arrivavo in studio, lanciavo morgen a tutti e consegnavo la tessera dell´assicurazione, per tutta risposta, la gentil signorina mi dava il bicchierino col mio nome (sempre sbagliato :D) per le analisi dell´urina. Dopo aver passato il bicchiere dalla finestrella tra il bagno e il laboratorio, mi chiamavano in laboratorio e iniziava la trafila: pressione, punturina per verificare diabete, analisi se necessarie, peso, domande di rito ecc… il mio solito show ogni volta che salivo sulla bilancia è rimasto in memoria a tutte le assistenti!

E una volta era colpa della pizza, e una volta era colpa della pasta al forno, poi dell´ungherese cucinato da una delle assistenti (sí, sono riuscita a fare amicizia anche nello studio medico :D), poi è stato il turno della vacanze in Puglia… vuoi non tornare con nmila kili dovuti a friselle, pasticciotti e pucce???? Ad un certo punto salivo e mi coprivo gli occhi, facevo la sceneggiata napoletana in tedesco con come intercalare “mamma mia” e tutte se la ridevano.

Finito il “labor” (laboratorio) passavo nello studio del medico a controllare il nascituro.

Per nove mesi, una volta al mese, la trafila era questa. Negli ultimi mesi si sono aggiunti ulteriori controlli come l´ecg al cuore del bimbo.

Nessun terrorismo psicologico, nessuna ansia, il mio dottore c´era per qualsiasi dubbio, anche il piú stupido.

Essendo in salute, con il benestare del medico, e facendo giá prima regolarmente sport, ho continuata a farlo fino all´ottavo mese. Scheda fatta apposta in palestra per gravidanza e via a sgambettare con il mio pancione 😀

I primi 3 mesi li ho fatti dormendo. Sono arrivata ad addormentarmi mentre camminavo sul tapis roulant 😀 Ero attiva giusto la mattina, poi mi mettevo a letto dopo pranzo e ronfavo fino a che non arrivava mio marito… mangiavo e ri-ronfavo 😀

Dal quarto in poi facevo solo dormitine rigeneranti, ma non ero più posseduta da Pisolo!

Verso il sesto mese ho contattato la mia Hebamme, ovvero un´ostetrica personale che mi ha seguita prima e dopo il parto.

So che esiste anche un tipo di Hebamme che segue anche durante il parto, ma nel mio caso non ne sentivo il bisogno.

Come ho trovato la mia? Internet! Ho iniziato a cercare nella mia zona e ho trovato lei, tedeschissima e rassicurantissima 😀

Il sito Tk ha anche un motore di ricerca per Hebamme.

Io sono dell´idea che attiriamo ciò che vogliamo, e infatti la mia Christine (nel sito potete vederla per farvi un´idea) era ed è esattamente quello di cui avevo bisogno, una donna competente, sicura e che non mi trasmettesse ansie!

Prima della gravidanza l´ho vista 2/3 volte, perché andava tutto bene quindi non c´era bisogno venisse, lei mi diceva sempre “Se hai bisogno chiama”, ci ha fatto il corso pre parto, (gli orari del corso non conciliavano con i nostri impegni), e ha chiarito i miei/nostri dubbi!

A gennaio “cicciobellodrindrin” non era girato e non ne voleva sapere di girarsi, così il mio dottore mi ha prospettato l´idea del cesareo.

Uno shock per me, non tanto per la questione parto naturale vs cesareo, ma per un trauma che mi porto dietro dal 2008, anno in cui ho perso l´uso delle gambe per un bel periodo… quindi nella mia testa l´idea di non sentire le gambe per l´epidurale mi mandava fuori.

Ricordo che ho passato l´intera giornata a guardare il muro. Scimmiette urlatrici nel cervello? Ne avevo a pacchi.

Mi ci è voluto un po´ di tempo per metabolizzare la notizia, e oltre a mio marito (fondamentale nel farmi ragionare), l´Hebamme mi disse una cosa fondamentale “I figli arrivano anche per insegnarci qualcosa, probabilmente il tuo ti vuole far superare questa paura”.

E cosí è stato 😀

All´inizio di  febbraio mi sono accorta di essere incinta 😀 nel senso che ho iniziato a rallentare.

Il termine era il 27/02, il dottore mi ha fissato il cesareo il 23 e nella seconda settimana di febbraio avrei dovuto andare in ospedale per fare l´anmeldung (ovvero compilare giá tutti i moduli con i miei dati), chiedere la “Familien Zimmer” per me e mio marito, fare le visite con l´anestesista.

Nota: l´ospedale è una scelta personale. Si può decidere di seguire il proprio ginecologo o la propria Hebamme (se quest´ultima fa anche partorire) oppure scegliere l´ospedale che si gradisce di più. Io ho scelto Freising, volevo un ospedale piccolo, vicino e “formato famiglia”. Il mio ginecologo opera lí.

In ospedale si può stare in camera con altre persone, nel caso di Freising le camere sono da 2, oppure chiedere la Familien Zimmer, una camera dove il proprio partner puó rimanere a dormire, si puó chiedere pensione completa ovvero colazione, pranzo e cena o solo la colazione. Questa opportunità si paga un tot al giorno, il costo dipende dall´ospedale, a Freising é intorno ai 40€ con colazione, e intorno ai 60€ coi pasti.

Il 12/02 verso le 18.00 ho rotolato fino al divano e mi sono messa a giocare su Internet, sciaguratamente sono finita su un video di Uomini & Donne, programma di alta cultura e l´ho fatto partire… credo sia stato questo il motivo della rottura delle acque. Giga si dev´essere lanciato coi gomiti sull´utero per farmi chiudere quella fetenzia! E aveva ragione -_- (nb: non vedo la tv da anni e dopo quei 5 minuti di programma non la rimpiango).

In quel momento è rientrato mio marito e siamo andati in ospedale. Non avendo ancora fatto la trafila in ospedale, l´unica cosa di cui ero certa era che mi dovevo portare la valigetta per la conservazione delle staminali del cordone ombelicale.

Qui è possibile scegliere di conservarlo. Il mio dottore mi ha chiesto se ero interessata e ho dato l´autorizzazione alle tre aziende che se ne occupano di mandarmi le informative.

Quelle che ho conosciuto io sono state: Seracell (quella che abbiamo scelto noi), Vita 34, Eticur

(se state pensando di commentare in merito a questa scelta sappiate che non me ne frega 3/4 di cazzo (olálá il francesismo!) di quello che pensano gli altri (in negativo) su questa cosa, ne ho sentite di tutti i colori e sono arrivata ad una conclusione: se voglio conservare le pellicine delle dita dei piedi di mio figlio A MIE SPESE, sono fatti miei 😀 per intenderci…)

In ospedale è stato tutto molto easy, sono arrivata coi fogli che avevo compilato dal medico, la segretaria ha radunato l´equipe, alle 18.30 sono entrata e alle 21:27, dopo tutte le visite di rito, Giga era fuori che strillava 😀

La Familien Zimmer non era subito disponibile perciò mi hanno messo in camera con una ragazza. Due cose mi urtano nella vita (vabbè diciamo che sono più di due :D) gente che russa e il tic tac degli orologi. Indovinate un po´ la situazione in camera -_-

La mattina seguente la mia camera era pronta e il mio sistema nervoso ha ringraziato!

Ho fatto dal giovedì al martedì, avrei dovuto uscire di lunedì, ma il pediatra era malato perciò ho aspettato che rientrasse per fare la prima visita al bimbo.

In quei 6 giorni le infermiere ci hanno insegnato tantissime cose, poi a raffica passavano psicologi, Hebamme di turno, fisioterapisti per chiedere se avevo bisogno di qualcuno in particolare.

Mi sono sentita molto coccolata.

La mattina, il peso, la temperatura e la medicazione dell´ombelico del bimbo la facevamo direttamente noi mamme, c´era la stanza dell´allattamento con le mitiche poltrone Hauck (poltrona che poi mio marito mi ha regalato perché comodissima!) dove c´erano i vari fasciatoi e strumentazioni. L´infermiera mi aveva fatto vedere come fare e ogni mamma era autosufficiente per quelle cose.

L´Hebamme l´avevo avvertita e sarebbe venuta a casa il giorno dopo le mie dimissioni dall´ospedale.

Così è stato! La prassi era che venisse a casa per 10 giorni consecutivi a controllare, con noi non è stato necessario, eravamo in salute, felici e sonnacchioni, senza coliche o problemi perciò è venuta un giorno sì e due no per fare le misurazioni di rito al bimbo, curare l´ombelico, fare i massaggi alla mia ferita da cesareo, portarmi le varie tisane, rispondere alle mie domande ecc.. sempre con il monito “se hai bisogno chiamami”.

Dopo i 10 giorni consecutivi, ci sono un tot di visite a domicilio che fanno nelle 8 settimane successive (poi non so se la cosa vari a seconda dell´assicurazione). Anche quelle non erano necessarie, così mi sono fatta il mio “tesoretto” e mi sono aggiudicata il diritto di chiamarla fino al nono mese 😀 Cosa che sto facendo per i passi importanti della vita del mio minime 😀

N.b. nel caso il bambino abbia problemi le visite a casa si prolungano per mesi (cosí mi aveva spiegato l´Hebamme).

Una cosa da non sottovalutare è la burocrazia. Io avevo preparato i documenti mesi prima del parto. Tutto scatta dal momento in cui si hanno i certificati di nascita in mano! Da lì partono le tempistiche per richiedere l´Elterngeld (i soldi della maternità) e il Kindergeld (184 euro al mese), noi per farla più facile abbiamo chiesto aiuto ad un patronato a Monaco, sono stati molto competenti e la pratica è andata a buon fine senza intoppi!

Per ulteriori dettagli sulla maternità vi rimando al post di Racconti d´oltre cavolo, ci sono dettagli molto interessanti!

N.b. all´elterngeld si ha diritto anche se non si lavora o se si ha un minijob. in questi casi sono 300€ al mese per un anno.  E si può richiedere il Muttershaftsgeld che sono 210€ una tantum.

Tra le varie scartoffie non dimenticate di iscrivere subito il bimbo alla vostra krankenkasse! Fondamentale!

Sommariamente questa è stata la mia esperienza. Molto positiva! Ora sono in continua scoperta del mondo materno e una cosa bella è che non sei lasciato solo, qui ci sono dei Mutter Zentrum dove la mamme possono andare a far giocare i bambini e a fare due chiacchiere, svolgere attività di gruppo e partecipare a corsi!

In ultimo, non per importanza, il pediatra! Quello va scelto subito perché la seconda visita la fa lui, a me il primo appuntamento lo prese l´hebamme perché il bimbo nato prima del tempo aveva bisogno dell´eco alle gambine, perciò telefonò direttamente lei allo studio medico per fare la visita la settima dopo l´uscita dall´ospedale!

La questione pediatra cambia in base a dove siete, qui la città è piccola, quindi l´ho scelto, ho chiamato, preso appuntamento e basta… nelle città grandi non saprei la trafila!

La mia è fantastica… ogni volta che andiamo per le visite cadenzate le vorrei chiedere se può diventare il mio medico di base 😀 In fondo, non sono mai cresciuta del tutto! 😀

Dove sia meglio affrontare una gravidanza? Italia o Germania? Non lo so… in Italia non ho mai affrontato questa avventura, se avete esperienze raccontatemele pure! Così mi faccio un´idea anche io!

Simona

ps: se vi può interessare ho raccolto nel post “Siti utili per mamme in Germania” i siti ai quali iscriversi per aver buoni sconto pre, durante e post gravidanza!

Tags: , , ,

Trackback dal tuo sito.

Commenti (20)

  • Elisa

    |

    Ciao Simona, grazie per questo racconto! Io sto passando la mia gravidanza a Milano e non è per niente facile (non c’è posto per le visite, non ho una mia ginecologa ma tante, gli impiegati allo sportello mi dicono questo non lo devi pagare e poi invece è il contrario e viceversa, ecc.) … insomma, la prendo col sorriso come sei solita fare tu! Fortunate noi!! Ora sono al sesto mese e abbiamo da poco scoperto che è un bimbo: siamo felicissimi 😀 Ti seguo da tempo perché la mia idea era quella di trasferirmi in Germania, ma per ora per motivi di lavoro siamo ancora bloccati qui. Quello che mi rincuora nel vivere questa gravidanza a Milano (è la mia prima gravidanza) è che non ho difficoltà a comprendere quello che mi dicono i medici e tutto il personale. Il mio livello di tedesco non è molto alto, per cui trovarmi in un ospedale tedesco mi avrebbe fatta sentire un ebete.. e mi sarei persa informazioni importantissime probabilmente. Che dire? Auguri per te, tuo marito e Giga, che possiate stare bene e affrontare insieme ogni tappa della vita. Non faccio commenti sulla questione conservazione sangue anche perché non ho capito bene di cosa si tratta! Avevo sentito dei vari usi della placenta, ma del sangue del cordone è la prima volta che sento questa cosa.. cioè, non ha una qualche utilità? dal cordone sapevo che si ricavano le cellule staminali, ma non mi sembra il tuo caso, giusto? solo per soddisfare la mia curiosità, poi come hai detto giustamente tu, sò scelte, ognuno fa quello che vuole. Grüße aus Mailand, Elisa

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Elisa! Svista clamorosissima… son le staminali, non il sangue! Avevo scritto un altra frase e taglia e cuci non mi sono accorta che era rimasto “sangue”!!!!!
      Anche altre ragazze mi hanno raccontato di difficoltà :/ mannaggia non pensavo fosse cosí la situazione!
      Tanti auguri e tante belle cose a te…pupetto e famiglia!!!!

      Rispondi

  • Ale

    |

    come solo 3 ecografie gratis? Mia moglie ha fatto una ecografia al mese + monitoraggi ecc… e d era tutto compreso nell’assicurazione senza spese aggiuntive.
    Anche la anestesia PDA è compresa!

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Sí, erano 3, peró non so se dipenda dall´etá… ho amiche over 33 che avevano tutto incluso… infatti volevo scrivere a Tk per chiedere come mai!

      Rispondi

      • Kristel

        |

        Anche io tutto gratis… E ogni visita faccio esattamente tutto quello che hai fatto tu… Non mi è nemmeno mai stata posta la domanda se volevo solo 3 eco o tutti i mesi ad un costo maggiore… Quindi credo che cambi moltissimo da zona a zona….

        Rispondi

  • Rosalba

    |

    Ciao Simona é da tanto Che non ti leggo…ho appena partorito qui in Germania ed è stata un’ esperienza abbastanza positiva. Io ho l’ aok ed anch’ io avevo 3 ecografie. Non sono riuscita a trovare una ginecologa nella mia città e ne ho scelta una a Francoforte ,città in cui lavoro che è a 60 km da dove vivo. Quando lavoravo era anche fattibile perché riuscivo ad incastrare gli appuntamenti prima o dopo il lavoro ma in maternità era scomodo col pancione prender il treno e due metro. Uscita dall’ ospedale ho avuto bisogno del tiralatte e mi hanno detto che avrei potuto prenderlo in prestito dalla farmacia con ricetta della ginecologa. Detto fatto chiamo la ginecologa e mi spediscono a casa la ricetta per non farmi andare fin lì, il giorno dopo era già arrivata.
    Un abbraccio a te, tuo marito e giga

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Ciao Rosalba! Augurissimi! Anch´io ho preso il tiralatte in prestito in farmacia!!! Utilissimo… tra l´altro uguale a quello che avevano in ospedale!
      Rosalba ti sei iscritta a tutti i siti per i buoni? Mi raccomando!!! 😀
      Salutoni!

      Rispondi

  • Tiziana

    |

    Ciao Simona,
    bravissima, hai dato tante informazioni molto utili. Come ben sai anche io ho avuto una bella pupetta italo/tedesca da pochi mesi. Anche per me é stata un’esperienza molto positiva. Durante la gravidanza ogni tanto l’idea che il parto sarebbe stato tutto in un tedesco mi faceva paura. Ogni tanto pensavo, caspita se non capisco o non riesco ad esprimermi come faccio? Bhé, che dire, alla fine in quel momento non c’é molto da capire.
    Neppure io ho avuto nessun problema durante la gravidanza, tutto é filato benissimo anche dalla ginecologa. All’inizio della gravidanza la ginecologa mi fece compilare un modulo con le analisi a pagamento che avrei voluto fare…ecco qui, vorrei dare un consiglio, fate sempre attenzione a tutti i prelievi che le infermiere vi fanno. A me é capitato che mi volessero fare un prelievo per un’analisi che non avevo segnato.
    Una cosa che consiglio vivamente per perdere i chili dopo il parto e per ristabilire un equilibrio della muscolature é la ginnastica post partum, Rückbildung Gymnastik. So che in Italia non é molto diffusa, in Germania viene ritenuta FONDAMENTALE. La Krankenkasse paga per i corsi (cosí come il corso pre parto, Geburtsvorbereitung Kurs). Devo dire che con questa ginnastica ho ripresso di nuovo possesso del mio corpo… Un altro corso che posso consigliarvi, che seguo da un po’, é kangatraining…ginnastica con il bebé…http://www.kangatraining.at/index.php
    https://www.youtube.com/watch?v=EshhlYc1rEQ

    Un abbraccio
    Tiziana

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Verissimo! Io non l´ho fatta perchè ho fatto cesario e non ne sentivo il bisogno… ma è utilissima la ginnastica di cui parli!!!

      Tanti saluti da Freising!

      Rispondi

  • Rosalba

    |

    Si mi sono iscritta a tutto.. Il bauletto del dm è bello ricco non so se il tuo è uguale ma dentro c’era una cosa che mi ha fatto troppo ridere.. Mi piacerebbe chiederti dei mutterzentrum e della tempistica dell’ elterngeld.. Non ho ancora compilato il modulo perché mi mancano dei certificati del mio datore di lavoro.. Mi piacerebbe scriverti in privato potremmo scambiarci dei consigli se ti va.. Un abbraccio

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Ciao Rosalba! Mi scuso per il ritardo nella risposta, ma ero in Italia, offline dal blog!
      Scrivimi pure alla mail info@einespressobitte.com se hai bisogno di info… dove posso ci provo a rispondere!
      Saluti!

      Rispondi

  • Alessandra

    |

    Ciao!
    Mio marito si trasferirà a breve a Monaco ma io sono incint del mio secondo pupo… e sono indecisa se trasferirmi prima o dopo il parto. Oramai sono al 5° mese e il trasferimento avverrebbe con me al 7° mese… quindi probabilmente resterò a Milano anche se da sola.
    Voi cosa mi consigliate?

    Sapete come funziona per i nidi? Ho una bimba di 18 mesi che dovrei iscrivere al nido dato che io cmq comincerei a lavorare a Settembre prossimo…

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Ciao Alessandra! Scusa per il ritardo nella risposta, ma negli ultimi due mesi sono stata in Italia, offline dal blog…bella domanda, io mi sono trovata bene qui per il parto e annessi e connessi, peró dipende da te… da cosa lasci a Milano a livello di ginecologo e strutture!
      Per i nidi devi fare domanda molto prima a Monaco, io non vivo lí, perció ti consiglio di chiedere nei vari gruppi di mamme in Germania su facebook, ti sapranno consigliare!

      Rispondi

  • Cristina

    |

    Ciao :)
    Anch’io vivo in Baviera e da poco ho partorito. Volevo chiederti info riguardo Mutterschaftgeld. Sai se possono richiederlo tutti anche non avendo mai lavorato? Non sono riuscita a trovare i moduli per controllare….
    Ti ringrazio se mi risponderai 😉

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Ciao Cristina! Scusa per il ritardo nella risposta, ma ero in Italia.. sí puoi richiedere 210 euro una tantum e poi i 300 mensili per un anno.

      Rispondi

  • Francesca

    |

    Ciao,
    Scusa il disturbo ma ho pensato di rivolgermi a te dal momento che in rete non sono riuscita a trovare molte info. Per vacanze mi troverò in Germania (Francoforte) per tutto il mese di dicembre e avrei bisogno di fare una semplice ecografia in gravidanza, come cittadina comunitaria e privatamente. Scusa la domanda banale, ma esistono strutture dove poter accedere pagando (tipo le nostre cliniche private). Grazie

    Rispondi

    • Simona Luddeni

      |

      Ciao Francesca, secondo me puoi andare direttamente da un ginecologo e farla a pagamento. Le ecografie si fanno direttamente da loro! Peró fossi in te cercherei i medici che parlano italiano a francoforte e chiederei direttamente, per essere sicuri! Prova a postare la domanda nel gruppo fb “mamma in Germania” magari qualcuno della zona ti puó consigliare meglio di me 😀
      Salutoni!

      Rispondi

  • Cecilia

    |

    Ciao Simona,innanzitutto grazie per le preziose informazioni!
    Vivo a Berlino e partorirò a breve,ti volevo chiedere se mi puoi dire che documenti servono in ospedale x far poi riconoscere la mia bimba,ho sentito dire di eventuale certificato di matrimonio tradotto e certificati di nascita dei genitori,mi confermi o dimentico qualcosa?
    Grazie mille

    Rispondi

  • Elena

    |

    Ciao Simona sono al 2 mese di gravidanza abito a Napoli e io e il mio ragazzo vorremmo trasferirci in Germania , perché purtroppo l Italia non ci permettere di vivere qui il mio ragazzo a breve andrà in Germania per lavorare e io dovrò rimanere qui con la famiglia del mio ragazzo sono molto triste e il nostro primo figlio e non volevo tutto questo volevo stare vicino a lui e godermi questa gravidanza felice , ma deve andare via per forza se no quando partorirò avremo tante difficoltà e l unica cosa per affrontare queste difficoltà e di trovare lavoro in Germania , ma io voglio sapere una cosa voglio salirmene insieme a lui mi puoi spiegare come funziona li in Germania essendo gravida qualcosa ci ho capito , ma pensa che noi dobbiamo trovare lavoro e prendere casa io incinta e un po complicato però sono molto fiduciosa tu che ne pensi e più semplice li? Ci aiuteranno ? Per favore rispondi

    Rispondi

  • sara

    |

    Ciao Simona , grazie per le tue splendide info. io sono venuta qui in germania da poco vivo con il mio compagno non ho fatto ancora documenti ecc perche ho scoperto da poco di essere in attesa . Volevo sapere come mi devo comportare visto che ancora non mi sono escritta chi mi puo dare un aiuto per continare la gravidanza serena . O questa possibilita non la posso avere perche non ancora documenti ecc. aspetto una tua risposta graziee

    Rispondi

Lascia un commento

Contatti


Seguimi su:

Altre informazioni

Il blog non vuole essere uno spazio dove dare giudizi sui sistemi dei paesi, ma ha come scopo la condivisione di informazioni e il dibattito.
In soldoni ...niente “è meglio di qui” “è meglio di lì”. Ognuno sceglie ciò che è meglio per se stesso.
L'espressione corretta è EINEN ESPRESSO BITTE.... ma permettetemi questa licenza poetica :-D

Logo di EinEspressoBitte by Fabio Cento "

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Copyright 2013 EinEspressoBitte Simona Luddeni
Dr. Selmair Ring 6a 85456 Wartenberg- ID 53071594269
-

Facebook

LinkedId