AUGSBURG & LA FUGGEREI

Scritto da Simona Luddeni. Stanza: Fuori casa

Augsburg, ai secoli Augusta è una città che si trova nella zona sud occidentale della Baviera.
Con i suoi 260.000 abitanti è terza in ordine di grandezza dopo Monaco e Norimberga.

 
In centro ad Augsburg

 

In centro ad Augsburg



Torre Perlach con St.Peter e Municipio

 

 
Rispetto alle altre città non mi ha mai entusiasmata molto, ma l’ultima volta che l’ho visitata ho scoperto l’esistenza della Fuggerei.

 
La Fuggerei è il complesso di case popolari più antico del mondo!
È stato fondato nel 1521 da Jacob Fugger, un ricco banchiere che mise a disposizione il suo patrimonio per ospitare poveri e indigenti e farli lavorare in modo tale che non vivessero di elemosina.

 
La Fuggerei è composta da 8 vicoli, 67 case con 140 appartamenti, 1 Chiesa, è circondata da mura cittadine e ha delle proprie porte che una volta venivano sorvegliate.

 
Porta cittadina

 

 
 
 
Ancora oggi chi ci risiede ha un affitto annuale (escluse le spese accessorie) di 88 centesimi, ossia il valore di un vecchio fiorino renano. Ci abitano ancora 150 persone. Sono perlopiù coppie di anziani con la pensione minima.
Il più famoso abitante fu Franz Mozart, bisnonno del più famoso compositore Wolfgang Amadeus Mozart.

 
Targa sopra la casa di F. Mozart

 

 
 
Se passate da Augsburg fateci un salto, l’ingresso adulti è 4€ a persona e bambini 2€, ma sono ben spesi per vedere un pezzo di storia.

 
Iniziamo il Tour di EinEspressoBitte …questo è quello che troverete entrando…

 
 
 
 







…per poi arrivare alla parte che mi ha colpita di più: il bunker sotterraneo costruito poco dopo l’inizio della guerra.


…la porta di legno che nascondeva il bunker…

 

…e le scale per arrivarci…

 

All’interno c’è una mostra che racconta la vita di quel periodo e ci sono testi, foto, audio e spezzoni di video che documentano i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e la ricostruzione successiva della Fuggerei.
Vi lascio alle foto scattate all’interno del bunker…

 
 










Scendere lì sotto è inquietante, soprattutto perché gira di continuo l’audio dell’epoca…e ti pare di vederli tutti lì, nascosti sotto al rumore delle bombe.

 
Proseguendo il giro ci siamo imbattuti nella casa della prima vittima della caccia alle streghe ad Augsburg, accusata dalla propria figlia.

Didascalia alla porta

 

 

Guardando da fuori la casa, me la sono immaginata, sola, tradita dalla propria figlia…forse con la sola colpa di essere donna.

Da vedere anche l’appartamento tipo, è una casa non abitata, ma ammobiliata che riporta indietro nel tempo!



Da notare il Bidet che usavano all’epoca 😀

(mi riservo il diritto di verificare il vero uso di questo aggeggio 🙂 mi han messo la pulce nell’orecchio e potrebbe non corrispondere alla descrizione che ho letto io sul depliant, potrebbe essere una sorta di scaldotto per lenzuola…ai posteri l’ardua sentenza!!! )






E il sistema di apertura della porta??? Alla faccia dell’antifurto 😀 La finestrella serviva a vedere chi voleva entrare e la leva ad aprire!

 


 
C’è anche uno shop per le cartoline e un immancabile Bier Garten!

 
…e per la serie “strani incontri alla Fuggerei” …non poteva mancare il Katze Teutonico…e la solita domanda …ma cosa “katze” mangiano?????

 
 
Ciao sono bello 😀

 

Ulteriori informazioni sulla Fuggerei :

– http://www.fugger.de
– Tutto Baviera
– http://www.fuggerei-stube.de/

 
Mi trovate anche su Einespressobitte su Fb!

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Commenti (4)

  • Federica Bernardini

    |

    Hallo,
    anche a me parrebbe di più uno scalda lenzuola.
    All’inizio avevo pensato pure ad un urinale col manico lungo da poter tenere a portata di mano sotto il letto (una volta era usanza fare pipì la notte in contenitori simili,dato che i bagni erano spesso esterni),ma il coperchio traforato mi ha fatto desistere dall’idea….si sarebbe espanso un certo olezzo notturno…non credi?
    Comunque,complimenti per i tuoi articoli sempre così minuziosamente curati e interessanti. Tschüs!

    Rispondi

    • GoldSimo

      |

      …mmmmm…mi hai convinta 😀 sì pensandoci potrebbe proprio essere uno scaldalenzuola!!!
      Grazie cara 😀 sei gentilissima!!!!

      Rispondi

  • Ilaria

    |

    Ciao! anche io ci sono stata pochi giorni fa, ed è stata davvero una visita interessante…. mi rattrista ogni volta sentire che una giovane italiana in gamba ha deciso di donare le proprie capacità ad un’altro paese, ma è quello che sto cercando fare anche io, e purtroppo non trovo nessun lavoro .. Tuo marito che lavoro fa? è stato difficile trovare un lavoro per voi due? spero che vada tutto per il meglio! auguri!

    Rispondi

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